18/05/2019

Progetti | Tre lezioni di napoletano

Perché un corso di lingua napoletana? Lo ha spiegato Gianluca Isaia, Presidente della Fondazione Isaia-Pepillo, al termine della prima lezione nell’Auditorium del Museo e real Bosco di Capodimonte, durante la quale Davide Brandi ha accompagnato i presenti in un viaggio lungo 2.800 anni attraverso la storia e l’evoluzione della lingua napoletana.

Il Presidente ha spiegato che uno degli obiettivi della Fondazione è la promozione della lingua napoletana ed ha auspicato che questo corso possa essere la partenza per un percorso di riconoscimento della lingua napoletana come lingua ufficiale.

Tre le lezioni speciali al Museo e Real Bosco di Capodimonte: la prima riguardante la storia e l’evoluzione della lingua napoletana, la seconda riguardante la lettura e la scrittura, la terza riguardante poesia canzoni e teatro della tradizione napoletana.

Nell’intervallo delle lezioni girandola di emozioni regalate dalla voce di Aurora Giglio, erede e docente dell’antica arte della posteggia.

Un ringraziamento speciale al Direttore Sylvain Bellenger per averci concesso di tenere le lezioni di Napoletano anche nell’Auditorium del Museo e Real Bosco di Capodimonte, a Davide Brandi per averci accompagnato in questo viaggio, ad Aurora Giglio per averci emozionato con la sua voce, a tutto il team del Museo e ad Emma Di Lorenzo per la collaborazione e professionalità, al pubblico per aver risposto con tanto entusiasmo, a Gianluca Isaia per averci ricordato che i sogni si possono avverare.

         

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