22/05/2025
Mercoledì 21 maggio, presso lo storico Palazzo Salerno Lancellotti di Casalnuovo di Napoli, si è svolto l’evento AI – Artigianato e Innovazione, un’iniziativa che ha saputo coniugare tradizione e contemporaneità, promossa dai Rotary Club Acerra-Casalnuovo e Afragola-Frattamaggiore, con la partecipazione dei rispettivi Rotaract e Interact Club con il patrocinio del Comune di Casalnuovo di Napoli.

Locandina AI – Artigianato e Innovazione.
La serata si è aperta alle ore 18 con un affascinante Viaggio tra le lavorazioni sartoriali napoletane a cura della Fondazione Isaia presso una delle sale del palazzo. Le sarte coinvolte sono state le protagoniste assolute, insieme a Massimiliano Isaia. Sedute ai tavoli da lavoro, hanno cucito davanti agli occhi del pubblico, illustrando man mano i procedimenti e rispondendo alle curiosità. Le persone hanno assistito alla dedizione che si cela dietro questo mestiere ricco di storia e di valori.

Le sarte sul tavolo da lavoro in Fondazione Isaia.

Dettagli di sarta intenta a cucire.
A seguire, i saluti istituzionali di Antonio di Donna, Presidente del Rotary Club Acerra-Casalnuovo e Sirio Giametta, Presidente del Rotary Afragola-Frattamaggiore. Durante l’apertura si è sottolineata l’importanza di questa iniziativa per le produzioni del territorio. Tra gli interventi più significativi, Vincenzo Gesuele, consulente Patrimoniale RC Acerra-Casalnuovo ”A. Montano”, ha evidenziato il ruolo fondamentale della formazione per sostenere la transizione dell’artigianato verso modelli più innovativi. L’ingegnere Giuliano Liguori, Presidente della Commissione AI del Rotary Club Afragola-Frattamaggiore ”Porte di Napoli”, ha invece affrontato il tema dell’intelligenza artificiale, sottolineando le sue potenzialità nel supportare e ampliare le competenze tradizionali.
Tommaso D’Alterio, DG della Fondazione, chiude gli interventi tecnici raccontando l’esperienza concreta dell’azienda Isaia e della Fondazione nel tramandare da sempre il sapere sartoriale con uno sguardo rivolto al futuro, coniugando eleganza, manualità e modernità. Il percorso della Fondazione ha fatto sì che attraverso i progetti, si trasmettessero valori rivolti alla formazione del prossimo. L’introduzione del percorso ha sottolineato l’importanza di stare sempre al passo con i tempi, cercando di coniugare passato e futuro.
Massimiliano Isaia, interviene a proposito dell’azienda, e di come il valore della modernità sia uno dei più seguiti. L’azienda oggi è in continuo rinnovamento e abbraccia la sartoria con strumenti e metodologie sempre più all’avanguardia dal gusto sostenibile, come la produzione di un proprio tessuto marcato Isaia.

Tommaso d’Alterio e Massimiliano Isaia.
A conclusione dell’incontro, Antonio Brando, Governatore del Rotary Distretto 2101, ha ribadito il ruolo del RC nel promuovere il dialogo tra generazioni, investendo in progetti capaci di unire tradizione, innovazione e sviluppo locale. L’incontro ha rappresentato un importante momento di confronto e sensibilizzazione sui temi centrali per il futuro dell’artigianato italiano, dimostrando come la sinergia tra realtà associative, istituzioni e imprese possa generare valore culturale, sociale ed economico.
In fine, sono stati premiati con le spille del Rotary Club, Tommaso d’Alterio e Massimiliano Isaia, per aver preso parte all’evento con il loro contributo e sostegno, condividendo la propria esperienza.

La consegna dello stemma del Rotary Club.