06/02/2026
Il Palazzo Lancellotti di Casalnuovo di Napoli (NA), sede di Fondazione Isaia, ha ospitato dal 21 al 28 gennaio una fase centrale del corso professionalizzante Bottega artigiana: sartoria e taglio costume, promosso da Cinecittà S.p.A. nell’ambito del programma LuceLabCinecittà e realizzato in collaborazione con Fondazione di Comunità San Gennaro E.F. e CNOS-FAP Napoli.
L’iniziativa, finanziata dall’Unione Europea – NextGenerationEU, rientra nel Progetto Cinecittà del PNRR – Missione 1 Cultura e Turismo 4.0, che mira a rafforzare le competenze e la competitività dell’industria culturale e creativa italiana, favorendo la nascita di nuove professionalità capaci di coniugare tradizione artigianale e innovazione tecnologica.

Obiettivo ultimo del corso è quello di formare artigiani interessati a imparare l’arte del taglio e del cucito applicata all’industria del cinema, della televisione e dello spettacolo. Ma l’iniziativa si inserisce in un più ampio percorso di valorizzazione dei mestieri artigianali e della tradizione sartoriale di matrice napoletana: la Bottega Artigiana riserva, infatti, a partire dal suo programma formativo, un’attenzione speciale alla teatralissima Napoli, centro vitale del nuovo cinema italiano e laboratorio di talenti di calibro internazionale, e al suo Siglo de Oro, periodo storico compreso tra il XVI e gli inizi del XVIII secolo.
Il corso Bottega artigiana: sartoria e taglio costume, totalmente gratuito e in programma tra dicembre 2025 e marzo 2026, sta coinvolgendo 20 allievi selezionati in un’esperienza di formazione intensiva che alterna lezioni teoriche, pratica laboratoriale e trasmissione diretta del sapere artigiano. Si prevedono in tutto 300 ore di didattica distribuiti tra la sede napoletana del CNOS-FAP e vari laboratori esterni
Il programma è stato progettato per offrire una formazione completa nel campo della sartoria e del taglio costume, integrando lo studio della storia del costume teatrale e cinematografico (fissando il focus sul periodo compreso tra il XVI e il XVIII secolo a Napoli ndr.) con un ampio percorso laboratoriale che comprenda modellistica, taglio e cucito, decorazione, invecchiamento dei tessuti e realizzazione di capi e accessori d’epoca.

All’interno di questo percorso, la nostra fondazione ha curato una parte significativa della formazione, dedicata, in modo specifico, alla sartoria maschile, ed accompagnando gli allievi in una fase altamente esperienziale ospitata, per l’appunto, a Palazzo Lancellotti. Il contributo della Fondazione Isaia ha riguardato tutti gli aspetti fondamentali della disciplina (modellistica, disegno tecnico, taglio e confezione), dalle fasi progettuali fino alla realizzazione del capo finito, permettendo ai corsisti di “toccare con mano” ciò che potrebbe essere, un giorno, il proprio futuro professionale. Il tutto finalizzato a trasmettere, soprattutto, una profonda cultura del dettaglio e della qualità.

Il laboratorio si è aperto con un’introduzione ai tessuti, al loro trattamento e all’utilizzo della macchina da cucire lineare, calibrando le attività sui diversi livelli di competenza di partenza. Successivamente, il lavoro si è strutturato sulla costruzione e rifinitura dei capi, affrontando tutte le fasi fondamentali del processo sartoriale: piazzamento, assemblaggio, imbastitura e regolazione delle macchine da cucire, con l’obiettivo condiviso di arrivare alla confezione di capi completi realizzati con precisione, cura e attenzione alla qualità.
La formazione ha trovato il suo significato più profondo nel contatto diretto con la realtà del lavoro, arricchita dagli insight dei tutor di Isaia. Il confronto con i professionisti e con le mani esperte dei sarti ha rappresentato, infatti, un momento di apprendimento autentico e di grande stimolo per gli allievi.

La partecipazione al corso è stata riservata a candidati maggiorenni in possesso di un diploma di scuola secondaria di secondo grado e di una buona conoscenza della lingua italiana. Pur non essendo richiesta esperienza pregressa nel settore, sono state considerate fondamentali la motivazione, l’interesse per le arti applicate e la curiosità verso il mondo del costume e dello spettacolo. E la platea selezionata, per quest’edizione del corso, è stata tutta al femminile.
Con le lezioni introduttive di Salvatore, modellista per Isaia, le allieve hanno acquisito le nozioni fondamentali per la creazione del cartamodello, lavorando fin da subito con particolare attenzione alla precisione e allo studio delle misure, elemento essenziale per una corretta progettazione sartoriale.


Guidate, invece, da Maria Pia, prototipista per Isaia, le partecipanti hanno poi potuto prendere confidenza con la strumentazione sartoriale custodita in Fondazione, sperimentando direttamente le fasi di preparazione, piazzamento e taglio. Fin dalle prime giornate di lavoro, le attività si sono svolte in modo collaborativo, favorendo la nascita di gruppi spontanei e momenti di apprendimento condiviso, anche attraverso pratiche di flipped classroom.
Al termine di sole due giornate di lavoro, le allieve sono state in grado di realizzare in completa autonomia un progetto sartoriale partendo da zero: un gilet. Un risultato concreto che testimonia l’efficacia del percorso ed il talento delle partecipanti.

Il corso Bottega artigiana: sartoria e taglio costume si concluderà con la realizzazione di un costume completo, ispirato a un’opera teatrale o cinematografica, che permetterà a ciascuna allieva di mettere in pratica le competenze acquisite. Chi frequenterà almeno l’80% delle ore e supererà la prova conclusiva riceverà un Attestato di Frequenza con la messa in trasparenza delle competenze sviluppate, spendibile nel mondo dello spettacolo, del cinema e delle produzioni audiovisive.
Un percorso impegnativo, certo, ma profondamente formativo, fondato su un clima compartecipativo, di incoraggiamento e rispetto reciproco. Noi ci abbiamo visto della passione, e della stoffa: un monito condiviso anche tra le corsiste LuceLab per ricordare, anche nei momenti di difficoltà, che le basi ci sono e che il futuro professionale può essere costruito con determinazione, competenza e consapevolezza di sé.
