31/03/2025

Scampia e l’Arte della Camicia. Un progetto tra inclusione e saper fare

Nel cuore di Scampia, tra le aule del Centro Hurtado, che si trasforma in un laboratorio di creatività e artigianato, prende vita un progetto speciale: il percorso formativo IeFP.

Il corso IeFP Operatore Abbigliamento iniziato l’anno scorso a Scampia con la collaborazione del gruppo Isaia è un’iniziativa che porta l’arte sartoriale tra i banchi di scuola. Le ragazze e i ragazzi che partecipano al progetto hanno modo di apprendere la tecnica sartoriale, ma anche la possibilità di calarsi nel contesto storico e culturale del mestiere. Al centro di tutto c’è la camicia, un capo che, da simbolo di eleganza e raffinatezza, diventa il filo conduttore di un’esperienza che vuole insegnare loro non solo come cucire, ma anche come creare qualcosa che duri nel tempo, qualcosa di unico.

 

L’obiettivo del progetto e il ruolo della Fondazione Isaia

L’idea che spinge la Regione Campania a finanziare i percorsi IeFP (Istruzione e Formazione Professionale) è semplice, ma ambiziosa: offrire a ragazze e ragazzi che non hanno conseguito il diploma la possibilità di colmare questo gap di istruzione ma al tempo stesso di acquisire le conoscenze necessarie per entrare velocemente nel mondo del lavoro. In sintesi non si vuole solo insegnare un mestiere, ma dare una possibilità concreta di crescita, di riscatto e di futuro quindi quando la EITD (un ente di formazione di grande esperienza e competenza) ha invitato il gruppo Isaia ad entrare nel partenariato per la presentazione di un progetto per il Corso di Operatore Abbigliamento la nostra risposta non poteva che essere positiva

Mentre i docenti portano avanti il programma per le materie scolastiche i partecipanti sono seguiti per la parte professionale dai tecnici della ENIS (azienda produttiva del gruppo Isaia); ruolo della Fondazione Isaia (supportata dalle volontarie di Servizio Civile) è quello di coordinare l’attività degli esperti del gruppo con le prescrizioni del programma e le esigenze della classe. Una macchina complessa che non potrebbe funzionare senza il lavoro costante delle tutor e di tutto il team della EITD guidato da Roberto Sanseverino

La camicia come simbolo di eleganza e tradizione

Il percorso inizia con un  viaggio nella storia della camicia, un capo d’abbigliamento che ha attraversato secoli di trasformazioni. Dalle tuniche medievali alle eleganti camicie dell’Ottocento, fino alle versioni moderne, la camicia ha saputo adattarsi ai cambiamenti della moda senza perdere il suo fascino. Durante le lezioni, gli studenti scoprono le icone di stile che hanno reso questo capo un simbolo di eleganza, da Totò a celebri personalità del mondo dello spettacolo e della moda.

L’arte dei tessuti: scegliere il materiale giusto

Dopo aver compreso il valore storico della camicia, gli studenti si immergono nell’universo dei tessuti. Ogni stoffa ha caratteristiche uniche che ne determinano l’aspetto, la vestibilità e il comfort. Dal popeline alla flanella, dal lino al twill, ogni tessuto racconta una storia e ha un utilizzo specifico. Gli esperti guidano i ragazzi nella scelta dei materiali più adatti a seconda dell’occasione d’uso, spiegando come il tessuto influenzi non solo l’estetica, ma anche la durata e la qualità del capo finito.

 

Tecniche di cucito: il cuore della sartoria

Per trasformare un semplice tessuto in una camicia perfetta, è fondamentale padroneggiare le tecniche di cucito. Gli studenti apprendono i punti base come l’imbastitura, il punto indietro, il punto festone e il punto catenella. Ogni cucitura ha una funzione specifica e contribuisce a dare forma e struttura al capo. Questa fase del percorso è essenziale per comprendere come precisione e manualità siano elementi chiave nel lavoro sartoriale.

Gli studenti da questa lezione hanno appreso l’arte della sartoria e di come questa possa intervenire con tecniche e metodologie sempre più differenti a seconda dal caso che si presenta.

 

Gli strumenti del mestiere

Durante il corso, gli studenti esplorano anche l’evoluzione delle attrezzature sartoriali, a partire dalle prime macchine da cucire come quelle di Elias Howe e Isaac Singer, fino agli strumenti moderni utilizzati nelle sartorie di oggi.

I sarti, hanno illustrato in seguito, le attrezzature manuali comunemente usate come le forbici da sartoria, spilli e aghi, metro e gesso da sarta e altri, insieme alle varie componenti di una macchina da cucito.

 

L’importanza della stiratura

Uno degli aspetti meno considerati, ma di fondamentale importanza nel processo di confezione di un capo, è la stiratura. Questa fase non solo migliora l’aspetto estetico della camicia, ma ne determina anche la morbidezza, la resistenza e la durata nel tempo. Attraverso dimostrazioni pratiche e supporti digitali, gli studenti apprendono le tecniche di stiratura più efficaci e gli strumenti necessari per ottenere un risultato impeccabile. Durante questa lezione infatti, si mettono in pratica le varie tecniche e i metodi destinati allo stiro.

 

Dalla teoria alla pratica: il taglio e la modellistica

Dopo aver esplorato i tessuti e le tecniche sartoriali, si passa alla preparazione del tessuto e al piazzamento del modello per il taglio. Questa fase è cruciale per garantire precisione e ridurre gli sprechi di materiale. Viene introdotta la modellistica, con un approfondimento sui sistemi software CAM e CAD, strumenti digitali utilizzati per la progettazione e il taglio industriale dei tessuti. Gli studenti scoprono come si realizza un modello base e quali sono i passaggi per trasformarlo in un capo finito.

 

Scomposizione di una macchina da cucito

Durante un’altra lezione, i sarti hanno spiegato la struttura e i componenti di una macchina da cucito. Elementi come ago, bobine, spolina e piedino sono stati presi in analisi, soffermandosi sulla loro funzione e come questi influenzano la qualità della cucitura. Inoltre, si è discusso delle regolazioni necessarie da applicare in base al tipo di tessuto e le corrette procedure di manutenzione per garantire un utilizzo efficiente e prolungato dello strumento.

Il progetto IeFP incontra il Meet Italian Brands

Un progetto come il corso IEFP richiede attività d’aula e di laboratorio ma anche un confronto con la realtà concreta del settore. Una delle esperienze parte del percorso è stata la visita al Meet Italian Brand, un evento che di anno in anno sta acquisendo un peso crescente per il Sistema Moda campano.  Nell’ultimo giorno di apertura alla Mostra d’Oltremare di Napoli il MIT Brands ha aperto le porte alla città ed al territorio incluso un gruppo di partecipanti al progetto IEFP che ha avuto l’occasione di girare tra gli stand e visitare la mostra allestita per l’occasione dai ricercatori dell’Università della Campania Luigi Vanvitelli “Human Centered AI: Intelligenza Artificiale e Nuove Competenze per il Made in Italy”

Tra i presenti in quest’ultima giornata dell’evento anche l’Assessore Regionale alla Formazione Armida Filippelli che si è intrattenuta con le nostre studentesse incoraggiandole a proseguire nel percorso di crescita e di riscatto

 

 

Un percorso che unisce inclusione e formazione

Il corso IeFP Operatore Abbigliamento proposto da EITD s.r.l. con la collaborazione del gruppo Isaia e finanziato dalla Regione Campania rappresenta molto più di un semplice corso di sartoria: è un’opportunità di crescita che unisce tradizione e innovazione, teoria e pratica, creatività e professionalità, un’opportunità di crescita per i giovani di Scampia in un quartiere dove le opportunità sono limitate.

Attraverso esercizi pratici e mirati, gli studenti consolidano le competenze acquisite, sviluppando sicurezza e autonomia nel lavoro sartoriale. In un contesto come Scampia, dove ogni occasione di formazione è preziosa, questo percorso offre ai giovani talenti la possibilità di trasformare la passione per la sartoria in una e concreta opportunità lavorativa mentre escono da una situazione di povertà educativa che potrebbe compromettere irrimediabilmente il loro futuro

 

 

 

 

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associato a Assifero