08/06/2025

Il progetto Adotta una scuola entra nel vivo

La seconda fase del progetto Adotta una Scuola, promosso da Altagamma nell’ambito della campagna a sostegno dei Talenti del Fare, entra ora nel vivo con i workshop dedicati alle due classi selezionate, una di grafica e una di moda.

Il project work

Questo laboratorio interdisciplinare ha rappresentato una concreta opportunità per gli studenti delle due classi scelte, di confrontarsi con il mondo reale della progettazione e mettere pratica le competenze acquisite durante il percorso scolastico, attraverso attività laboratoriali pensate mirate e stimolanti secondo la metodologia del project work.

Anche se le due classi hanno lavorato in momenti diversi e in aule separate,  la sinergia è stata evidente nel risultato finale: un lavoro congiunto e coerente che ha unito creatività, ricerca e competenza.

L’obiettivo del progetto

L’obiettivo del progetto è proprio quello di mettersi in gioco con la realizzazione di un prodotto finale, a seguito di  materiali di supporto e suggerimenti utili messi a disposizioni. Le attività iniziate a febbraio, si sono svolte in circa otto incontri. Per la classe di Moda, la sfida è stata quella di ideare e realizzare una collezione ispirata all’identità del brand Isaia. In particolare, i ragazzi dovranno ispirarsi alla collezione Isaia – Fall Winter 2024  in omaggio a Massimo Troisi.

Isaia – Fall Winter 2024, Massimo Troisi.

La classe di Grafica, invece, ha realizzato un catalogo sulla base del materiale fornito,  ispirato alla visual identity di Altagamma  dal titolo ”L’eleganza prende forma: La sartoria napoletana cucita sul mondo”.

Il percorso della classe di Moda

Nella prima parte degli incontri con la classe di Moda si è introdotto  il brand Isaia ed i suoi valori inerenti all’ analisi di mercato, il suo posizionamento  e i suoi competitor. Gli allievi si sono subito immersi nello studio del materiale fornito, svolgendo ulteriori ricerche del brand. A seguire, divisi per gruppi, hanno rielaborato tutte le idee attraverso delle presentazioni grafiche condivise con la classe. I risultati ottenuti hanno stimolato il confronto tra i gruppi, permettendo di raccogliere nuovi spunti di riflessione.

Elaborati classe Moda.

A supporto dell’ispirazione creativa, è stata proposta la visione del film  ISAIA-Tailor Made Crime, seguita successivamente da una lezione tenuta da Eugenia Belardo, responsabile dell’ufficio prototipi nell’azienda Isaia, che ha illustrato  le caratteristiche della collezione Isaia – Fall Winter 2024 realizzata in omaggio a Massimo Troisi. Questa, è stata un punto fondamentale per prendere spunto, per capire l’identità del brand e per mettere a fuoco lo stile grafico e stilistico della collezione.

Moodboard Isaia – Fall Winter 2024, Massimo Troisi.

Gli studenti hanno iniziato facendo ricerca sulla vita e il look dell’attore. Si sono immedesimati nel personaggio e nello stile che ha ispirato la collezione Isaia. La collezione Troisi ha poi preso forma nelle moodboard realizzate. La classe coinvolta  grazie al supporto dei docenti, ha saputo trasformare suggestioni visive e spunti iniziali, in proposte stilistiche originali in dialogo con quanto richiesto.

Moodboard realizzata da un gruppo degli allievi.

La seconda parte è stata dedicata alla fase di progettazione. Entrati nel vivo del lavoro, i vari gruppi hanno abbozzato e ideato le proprie collezioni. Alcuni degli allievi hanno organizzato il materiale con il supporto di presentazioni digitali, altri invece, hanno realizzato video in 3D dei modellini.

Gli allievi con questi progetti creativi hanno dimostrando grande padronanza tecnica e coerenza con il concept iniziale, restituendo un lavoro finito carico di passione e competenza.

Uno dei progetti realizzati dagli allievi della classe di Moda.

Il percorso della classe di grafica

Parallelamente, la classe di Grafica ha lavorato alla realizzazione di un catalogo editoriale ispirato alla visual identity di Altagamma, dal titolo “L’eleganza prende forma: la sartoria napoletana cucita sul mondo”. Si è pensato a un formato 20×20 in modo da risultare maneggevole, elegante e di forte impatto visivo.

Il punto di partenza è stato l’elaborazione di materiale testuale e iconografico fornito riguardante la storia della sartoria napoletana e l’evoluzione del sistema moda. Gli allievi divisi in gruppi, durante la prima fase di progettazione hanno filtrato tutte le informazioni utili e le immagini da inserire nel catalogo. In seguito, hanno pensato il formato da utilizzare, hanno abbozzato immagine di copertina, menabò e impaginazione.

A seguire, durante la seconda fase del progetto,  si è curata in ogni dettaglio l’impaginazione finale del catalogo arricchita da tutti i materiali raccolti in precedenza, creando un prodotto editoriale raffinato e professionale.

Copertina catalogo L’eleganza prende forma: la sartoria napoletana cucita sul mondo.

Uno degli argomenti del catalogo: Il mercato del lusso.

Di seguito troviamo alcuni dei dettagli stilistici che il gruppo classe ha realizzato per curare il catalogo, a seguito di uno studio attento della visual identity della Fondazione. I colori di riferimento sono il nero e il rosso, gli stessi adottati per curare l’impaginazione, come la linea di margine tratteggiata che incornicia il testo.

Tra gli altri dettagli stilistici troviamo il logo di Altagamma e un bottone, richiamo assoluto alla sartoria. Le linee di contorno, sono un chiaro rimando ai segni di cucitura: l’ago che trapassa la stoffa lascia il cotone, così come i segni tratteggiati creano di linee sul foglio che diventano ornamento.

Esempio di impaginazione, linee di contorno, logo e bottone.

Gli argomenti sono stati distribuiti  in tutti i paragrafi. Ogni capitolo ha la sua anteprima di copertina con titolo e icona di riferimento, mentre la pagina a lato introduce l’argomento, completa di titoli e immagini esplicative.

Esempio di impaginazione con testo, immagini e anteprima di copertina.

Ogni elemento del catalogo è stato pensato secondo uno stile coerente con i valori di Altagamma, valorizzando estetica, funzionalità e comunicazione visiva. In conclusione, il lavoro di gruppo ha portato a termine un ottimo risultato: un prodotto finito, in linea con il concept richiesto e coerente con le competenze apprese durante il percorso scolastico.

La presentazione finale

A conclusione del laboratorio, le due classi si sono incontrate per condividere e presentare i propri elaborati. Un momento emozionante e costruttivo, in cui gli studenti hanno avuto l’occasione di raccontare il proprio percorso, confrontarsi e valorizzare il lavoro di squadra.

Il progetto si è dimostrato non solo un esercizio di stile, ma anche un’esperienza formativa autentica, capace di avvicinare i giovani al mondo del lavoro creativo con consapevolezza, competenza e passione.

L’Isabella d’Este incontra Isaia

Le due classi alla fine del percorso hanno avuto l’opportunità di visitare l’azienda Isaia , vivendo un’esperienza immersiva e formativa. Gli studenti hanno effettuato un giro completo dell’azienda, esplorando tutti gli spazi produttivi dall’area del cucito fino all’area dedicata alla stiratura. Sono state illustrate alcune delle tecniche che l’azienda opera nelle cuciture e nelle rifiniture, ad esempio della cravatta.

Le due classi dell’Istituto Isabella d’Este in visita all’azienda Isaia.

L’esperienza si è conclusa nella suggestiva Sala Corallo, dove i ragazzi hanno presentato i propri elaborati davanti a docenti e compagni. Un momento significativo per riflettere sul percorso svolto insieme e concludere l’attività con i saluti finali.

Le due classi con i docenti, Tommaso d’Alterio, Massimiliano Isaia e le Volontarie di Servizio Civile.

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associato a Assifero