24/02/2025

La Fondazione Isaia tra gli Stakeholder del MICS: Un progetto ambizioso per il futuro del Made in Italy

La Fondazione Isaia ha avviato un dialogo con l’importante partenariato esteso per il Made in Italy Circolare e Sostenibile 

Il progetto MICS: Innovazione per un Made in Italy sostenibile

Il MICS (Made in Italy Circolare e Sostenibile) è un ambizioso partenariato che coinvolge numerose università italiane e circa 900 ricercatori, con l’obiettivo di ridefinire il concetto di progettazione e produzione Made in Italy. Il focus è su soluzioni innovative che garantiscano circolarità, autosufficienza, auto-rigenerazione, affidabilità, sicurezza e sostenibilità nel settore manifatturiero italiano.

Tra i Soci del MICS anche la Stazione Sperimentale per l’industria delle Pelli e delle Materie Concianti, con la quale la Fondazione Isaia collabora su diversi fronti a partire dal comune impegno nell’ITS MIA Moda Campania

La Fondazione Isaia e il MICS

Un passo significativo per la diffusione e la valorizzazione dei risultati del MICS è stato il roadshow tenutosi a Napoli il 22 novembre 2024, durante il quale Tommaso D’Alterio (D.G. della Fondazione Isaia) è stato invitato a svolgere un intervento per portare dal suo osservatorio, che comprende anche il ruolo di Vice Presidente della Sezione Moda Unione Industriali di Napoli, alcune esperienze concrete del gruppo Isaia e più in generale il mood delle aziende del settore  su queste tematiche.

Sulla scorta di questo intervento la Fondazione Isaia è stata invitata a far parte degli stakeholder del MICS, cioè quei soggetti che pur non essendo direttamente parte del partenariato, giocano un ruolo chiave nelle attività di disseminazione e diffusione delle iniziative e dei progressi del MICS.

Questo significa che la Fondazione potrà contribuire attivamente alla promozione delle idee e delle soluzioni sviluppate, favorendo un confronto costruttivo tra ricerca, impresa e società civile.

 

I contenuti del Roadshow di Napoli

La seconda tappa del Roadshow di MICS, ospitata dall’Università di Napoli Federico II, si è focalizzata sull’innovazione dei materiali per un’industria più sostenibile. L’evento ha visto la partecipazione di istituzioni, imprese e ricercatori, che hanno presentato progetti avanzati su progettazione digitale e manifattura additiva. Con un finanziamento di 125 milioni di euro, MICS mira a sviluppare nuovi materiali per settori strategici come aerospazio, moda e packaging.

Durante la giornata, è stata anche inaugurata la Sede Sud di MICS presso il Polo di San Giovanni a Teduccio, con l’obiettivo di stimolare la ricerca e la formazione nel Mezzogiorno. L’evento ha ribadito il ruolo centrale di MICS nel promuovere innovazione e sostenibilità nel manifatturiero italiano.

 

“Quest’anno celebriamo gli 800 anni dalla Fondazione della prima Università pubblica. Allo stesso tempo, ci ispiriamo al messaggio del fondatore: favorire il benessere del territorio e formare le competenze necessarie per competere a livello internazionale. La sfida del Made in Italy dovremo vincerla insieme ai giovani, per il loro futuro in Italia e per il futuro dell’Italia stessa.”

Questa la dichiarazione di Antonio Lanzotti, Professore di disegno e metodi dell’ingegneria industriale, Università degli Studi di Napoli Federico II, e Consigliere Delegato di MICS per il Sud.

L’evento ha messo in luce l’impegno di MICS nel promuovere l’innovazione e la sostenibilità nel settore manifatturiero italiano, rafforzando la collaborazione tra ricerca e industria per affrontare le sfide future.

 

Un’altra tappa importante a Napoli: il MICSathlon

Il MICSATHLON è una competizione nazionale unica nel suo genere, promossa dal MICS (Made in Italy Circolare e Sostenibile) pensata per affrontare le sfide chiave del Made in Italy nei settori dell’Abbigliamento, dell’Arredamento e dell’Automazione.

L’evento si è tenuto il 20 e il 21 febbraio presso Villa Doria D’Angri a Napoli. I partecipanti sono stati circa 150 tra dottorandi e ricercatori provenienti da tutta Italia e riuniti in team per promuovere innovazione e sostenibilità nel settore del Made in Italy.

 

Per saperne di più ricorriamo ancora alle parole del Prof. Lanzotti:

”Il MICSATHLON è la perfetta interpretazione dell’obiettivo primario di MICS: creare un ponte comunicativo tra il mondo della ricerca e delle aziende. […] Entrare in contatto con imprese, associazioni e altri stakeholder per fare conoscere il lavoro che sta svolgendo MICS. […] Accogliere le sfide dei partner esterni, affrontarle e dare una prima risposta concreta per poi costruire un progetto strategico in futuro.”

 

Obiettivi dell’evento

L’obiettivo principale del MICSathlon è coinvolgere molti ricercatori provenienti da tutta Italia, per sviluppare progetti in risposta a specifiche sfide delle aziende operanti.

L’evento ha preso il via con una sessione mattutina di brainstorming, durante la quale i team hanno presentato le loro idee per lo sviluppo del progetto. In totale, sono state proposte nove soluzioni innovative e sostenibili, tutte in linea con gli obiettivi della competizione.

Durante la realizzazione dei progetti, ogni squadra ha ricevuto un kit di materiali da utilizzare e il supporto di mentor aziendali, che hanno offerto consulenza limitata per guidare i partecipanti verso il miglior risultato possibile. Al termine delle due giornate di lavoro, le proposte sono state presentate nel pitch finale e valutate da una giuria multidisciplinare, chiamata a valutare i progetti sulla base di una serie di criteri quali impatto, fattibilità, innovazione e qualità della presentazione.

Progetti sviluppati e vincitori

I gruppi hanno lavorato su progetti forniti da aziende leader del settore, mettendo in campo competenze e creatività per sviluppare soluzioni all’avanguardia e migliorare la sostenibilità dei processi industriali. Le sfide affrontate si sono concentrate sulla ricerca di materiali innovativi, tecnologie di produzione avanzate e nuovi modelli di design, ed alla fine di una intensa “maratona” di lavoro sono state presentate alla Giuria, della quale faceva parte anche il D.G. della Fondazione Isaia

Il primo premio è stato assegnato al team FIBER PUNK per il progetto “HEMPCARE – Packaging in CANapa per COSmetici e Cura”, sviluppato in collaborazione con le aziende Elettroplast Srl e Canapack.

Sono state inoltre assegnate menzioni speciali per i progetti più attenti alle tematiche ambientali ed a quelle sociali

Attraverso un approccio collaborativo e multidisciplinare, il MICSATHLON si è confermato un’occasione di crescita per giovani talenti. Un ponte tra il mondo della ricerca e quello dell’impresa capace di generare soluzioni innovative e sostenibili per il futuro del Made in Italy.

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