06/05/2021

La responsabilità sociale di Fondazione Deutsche Bank Italia nel 2020 passa anche per il nostro Metaprogetto

E’ on-line il report di Fondazione Deutsche Bank che racconta le iniziative di Corporate Social Responsibility attraverso i focus su education, empowerement imprenditoriale e comunità.

Le azioni incluse nel programma educativo a sostegno dei giovani vanno sotto il nome di “Born To Be” e tra queste troviamo anche il sostegno al nostro Metaprogetto per la valorizzazione della sartoria napoletana attraverso una operazione di recupero sociale da svogere in rete con altri stakeholder Profit e Non Profit:

Di seguito il testo integrale:

“Gli ultimi dati ufficiali sulla dispersione scolastica in Italia diffusi dalla
Commissione Europea segnalano le difficoltà nel garantire ai ragazzi
una qualifica professionale sufficiente per entrare con un minimo di
prospettiva nel mondo del lavoro. Il fenomeno della povertà educativa
colpisce in modo più incisivo al Sud. In particolare, in Campania il
tasso di abbandono scolastico nel 2019 ha superato il 19%, di 5
punti superiore al tasso nazionale. A questo scenario, si associa un
allarme dal mondo del Made in Italy sulla mancanza di nuove leve
che tramandino i mestieri d’arte.

Fondazione Enrico Isaia e Maria Pepillo ha studiato un progetto per
recuperare i giovani talentuosi, ma provenienti da un contesto socio
economico di svantaggio, attraverso un percorso di formazione
sartoriale, che da un lato fornisca ai ragazzi gli strumenti per costruirsi
una professione, e dall’altro contribuisca a tramandare il saper fare.
Fondazione Deutsche Bank Italia sostiene per questa ragione il
metaprogetto di formazione e ricerca per la valorizzazione della
sartoria napoletana, che avrà probabilmente inizio entro il 2021, in
base all’andamento dell’emergenza sanitaria in corso.

Con il progetto di formazione sartoriale, la Fondazione Isaia intende
accompagnare 15 giovani, provenienti da contesti di disagio socio
economico e che abbiano già dimostrato un potenziale in termini
di rendimento scolastico, creatività e volontà, lungo un percorso
formativo di alto livello, e una conseguente collocazione nel mondo del
lavoro. Allo stesso tempo, la Fondazione mira a sostenere le aziende
del Made in Italy nel settore sartoriale, da diverso tempo in difficoltà
per la carenza di professionalità, che potranno accedere in breve
tempo a professionisti già competenti.

Il percorso formativo sarà articolato in 3 segmenti annuali da 900
ore l’uno, di cui 600 dedicate alla tecnica sartoriale, e 300 ad altri
insegnamenti utili per accedere al mondo del lavoro, come la lingua
inglese, le conoscenze digitali e una panoramica sul settore della
moda e del lusso. A vestire i panni di insegnanti, saranno sarti, ex sarti
e professionisti del settore, per strutturale il percorso ispirandosi ad
un reale processo produttivo.

Il progetto si inserisce nella mission di Fondazione Isaia, nata dalla
volontà del Gruppo Isaia, attivo da oltre 60 anni nell’abbigliamento
di alta gamma, di salvaguardare l’enorme patrimonio di conoscenze
legate all’attività sartoriale, con un’attenzione particolare al recupero
di situazioni di disagio economico e di altro genere.”

Da parte nostra grazie ancora ad un gruppo di così grande proiezione e visione globale per aver creduto in un progetto che nasce dal territorio ma non vuole chiudersi in una dimensione localistica di corto respiro.

Sotto il link alla pagina del sito di Deutsche Bank dalla quale è possibile scaricare la brochure completa (sfogliare il banner superiore e selezionare la pagina “La nostra responsabilità sociale nel 2020”):

http://www.db.com/italia/fondazione

 

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