02/05/2021

A Napule cinche pe mille fa quinnece

A Napoli cinque per mille fa quindici, come il numero dei “Sarti 2.0” che vogliamo formare

 

La salvaguardia dell’enorme bagaglio di conoscenze legate all’attività sartoriale è il principale motivo che ha portato il Gruppo Isaia (attivo da oltre sessant’anni nell’abbigliamento di alta gamma) a costituire nel 2018 la Fondazione Enrico Isaia e Maria Pepillo, che nel 2020 ha assunto la qualifica di Onlus con obiettivo istituzionale lo svolgimento di progetti formativi dedicati alle fasce disagiate del mondo giovanile.

Obiettivo del Corso di Formazione Sartoriale è preservare e tramandare alle future generazioni un antico mestiere che, se affidato alla sola trasmissione informale da parte degli stessi sarti ai propri allievi o eredi, rischia di scomparire.

Al tempo stesso l’esperienza proveniente dal Socio Fondatore nella relazione con una clientela internazionale esigente e dinamica insegna che il sarto del futuro non deve rimanere chiuso nella sua bottega, ma dovrà acquisire anche le competenze necessarie per muoversi nel mercato globale del lusso.

In altre parole dovrà diventare un Sarto 2.0

Il corso, totalmente gratuito e destinato a 15 persone di età compresa tra i 18 ed i 35 anni, sarà articolato su tre anni ciascuno della durata di circa 900 ore, con partenza entro la fine del 2021 (previa verifica dell’andamento delle restrizioni sanitarie per emergenza Covid-19)

Consapevoli che per arrivare allo status di “sarto finito” occorrono parecchi anni di lavoro e applicazione, ci si è posti l’obiettivo di fornire agli allievi del corso una “cassetta degli attrezzi” con tutti i “ferri del mestiere” rappresentati dalle competenze tecniche necessarie per la realizzazione di un capo sartoriale (modellistica e sagome, presa misure, operazioni base nelle fasi di taglio confezione e stiro manuale, svolgimento delle prove, sdifettamento)

Si prevede inoltre di trasferire competenze di Inglese e Digital otre ad una panoramica del mercato internazionale del Lusso. Inoltre in parallelo è previsto un progetto di ricerca storica sulla nascita ed evoluzione della sartoria napoletana dando vita ad un vero e proprio Metaprogetto per la valorizzazione di questa importante tradizione artigianale attraverso il trasferimento di competenze alle future generazioni e la conoscenza delle sue radici storiche e culturali.

A fronte di investimenti in macchinari e attrezzature per le aule di pratica e di teoria già predisposti direttamente a cura della Fondazione col supporto del Socio Fondatore, i principali costi operativi da coprire mediante la ricerca di fondi sia privati che pubblici riguardano essenzialmente gli specialisti interni ed esterni per le attività di gestione del corso; i docenti di tecnica sartoriale e di teoria; i tessuti i materiali accessori le forbici i piccoli attrezzi e tutti gli altri supporti didattici; le trasferte per visite stabilimenti, i costi di trasporto e vitto presso la sede della lezione. Per rispondere all’ulteriore obiettivo di recupero sociale deciso con l’assunzione della qualifica di Onlus si è deciso di aggiungere al preventivo dei costi una diaria giornaliera come forma di supporto al reddito delle famiglie dei partecipanti, oltre a delle specifiche iniziative per la diffusione del progetto e dei suoi risultati

Il Codice Fiscale è sempre 93071050632, ed ovviamente per ogni dubbio o necessità di chiarimento come di consueto potete scriverci ad info@fondazioneisaia.org; nel frattempo grazie assaje!

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