02/05/2020

“Questi colossi dell’ago, questi Michelangeli del soprabito”

“Nominiamo con rispetto nella classe aristocratica dei sarti i Signori Lennon, Plassenel e Casamassima ecc. ecc. i quali hanno raggiunto la perfezione e l’altezza del genio. Londra e Parigi si inchinano reverenti innanzi a questi colossi dell’ago, a questi Michelangeli del soprabito”

Il Prof. Silvio De Majo ha trovato per noi questo testo di Francesco Mastriani (il famoso scrittore autore di romanzi popolari come La Cieca di Sorrento ed i Misteri di Napoli) nel volume “Usi e Costumi di Napoli e contorni descritti e dipinti” che il napoletano di origini svizzere Francesco De Bourcard pubblicò nel 1853

Il progetto di ricerca storica dedicato alla nascita della tradizione sartoriale napoletana, il cui avvio con il supporto di @Sace @Bcp e @Tecnocap è stato annunciato a Gennaio, inizia ad offrirci non solo documenti da cui trarre dati e numeri ma anche nomi storie e suggestioni di un mestiere che oltre centocinquanta anni fa aveva già raggiunto una dimesione internazionale e che oggi la nostra Fondazione vuole valorizzare trasmettendolo a quei giovani che finora hanno ricevuto poche opportunità

Nelle prossime puntate vi racconteremo altre tappe nel viaggio dei nostri ricercatori coordinati dalla Prof.ssa Maria Carmela Schisani dell’Università Federico II di Napoli per arrivare a disegnare un quadro completo di questa storia perciò continuate a seguirci

Nel frattempo vi consigliamo di andare su Google Books dove gratuitamente potrete sfogliare virtualmente tutto il libro di De Bourcard trovando dopo brevi “cenni su Napoli” una ampia trattazione di mestieri dell’epoca (alcuni dei quali oggi non esistono più come il “franfellicaro”), ma anche di feste  tradizioni e personaggi come “I guagliuni”. Ecco il link:

https://books.google.it/books?id=JuUnAAAAYAAJ&hl=it&pg=PP11#v=onepage&q&f=false

Grazie alla British Library ed alla sua meritoria decisione di far rientrare nel Public Domain oltre un milione di immagini tratte dalla sua collezione possiamo invece ammirare le bellissime illustrazioni “incise all’acqua forte e diligentemente colorate” che accompagnano i vari capitoli, molte delle quali realizzate dal grande pittore Fillippo Palizzi. Qui il link al profilo Flickr della British Library (che ha pubblicato anche una versione cartacea in Inglese del libro reperibile sui principali siti di vendita on line): http://access.bl.uk/item/viewer/ark:/81055/vdc_0000000098B8#?c=0&m=0&s=0&cv=387&xywh=-916%2C0%2C5370%2C2625&r=0

Sotto alcune delle illustrazioni compresa quella del “cenciaiuolo”.

Infatti è proprio nel capitolo dedicato a questo umile mestiere che Mastriani si sofferma anche sui sarti: la maggior parte dello spazio è riservato al gran numero di commercianti come Tesorone e Pacilio la cui clientela di livello medio poteva acquistare solo abiti “confezionati”, ma senza dimenticare che al vertice di questa piramide ci sono quelle “glorie” alle quali come abbiamo visto il Mastriani dedica delle colorite iperboli concedendosi anche una punta di sarcasmo che però nulla toglie alla forza con la quale ci restituisce il prestigio di questi “despoti della moda”

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